Messina-Nocerina a porte chiuse: la nota della Società

Il reiterato parere negativo per l’agibilità dello stadio “Franco Scoglio” da parte della Commissione di Vigilanza costringerà il Messina a disputare a porte chiuse la gara con la Nocerina, tra le più attese dell’intero campionato. L’Acr Messina esprime amarezza, rammarico e sconcerto per l’inopinato epilogo di una vicenda contrassegnata da una settimana di intenso lavoro condiviso all’ultimo con i massimi esponenti della municipalità, il cui operato è stato poi sconfessato dal perentorio intervento della Questura.

Eppure l’ordinanza del sindaco era stata emanata dopo un’accurata verifica sui rilievi formulati dalla Commissione, in gran parte già superati dagli sforzi di tecnici e maestranze reclutati all’uopo. Appare necessario in questa sede rammentare i passaggi salienti che hanno condotto ad un esito mortificante nei confronti dello sport messinese, tenuto conto che le prescrizioni di legge e regolamentari relative ad un campionato di tipo dilettantistico prevedono un notevole alleggerimento degli obblighi da ottemperare rispetto a quelli del recente passato.

Si ricorda, ad esempio, che la struttura di contrada San Filippo, inaugurata appena una decina di anni fa, ha ospitato lo scorso 9 luglio oltre trentamila spettatori per un concerto che non ha fatto registrare in alcun modo un peggioramento delle condizioni di sicurezza dell’impianto. Il successivo 28 agosto il Comune ha affidato in via provvisoria la gestione dello stadio alla società Acr Messina SSD a r.l.: gestione effettiva che non si è immediatamente perfezionata, poiché era necessario provvedere in contraddittorio con l’ente proprietario alla verifica dello stato delle strutture. Dopo una prima richiesta di convocazione per la riunione della Commissione, inviata dall’Acr Messina nella data summenzionata – senza riscontro, e quindi reiterata lunedì 4 settembre -, è stata adottata una delibera di giunta che revocava l’affidamento al vecchio club e riacquisiva il terreno di gioco dalla Musica da Bere; contestualmente, si provvedeva alla cessione alla nuova società per svolgere il primo allenamento in città in data 5 settembre. Nel frattempo, sabato 2, il Pistunina disputava nell’impianto la prima gara interna stagionale, senza che alcuna comunicazione fosse fatta pervenire alla società.

A ciò si aggiunge il fatto che l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive non aveva registrato alcun tipo di allerta in merito alla gara con la Nocerina.

Un esito incomprensibile, quindi, quasi catastrofico per un club ambizioso nato da appena un mese e per tutti i tifosi giallorossi che nella particolare occasione non avrebbero mancato di accompagnare la squadra, come sempre avvenuto in passato, con il loro caloroso sostegno. Basta schiaffi e umiliazioni.